05 Aprile 2025
keyboard_arrow_left
Aprile 2025
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Aprile 2025
L M M G V S D
31
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
eventi
Mer
13
Apr 2016

Izzu meu - La madre dell' ucciso

orario: 21:15 - 22:30
dove: Centro Artistico il Grattacielo – Via del Platano 6 – Livorno.

IZZU MEU ( LA MADRE DELL’ UCCISO)



Mercoledì 13 Aprile 2016 – Ore 21,15 – Centro Artistico il Grattacielo – Via del Platano 6 – Livorno.



in collaborazione con Casateatro 2007 Nuoro spettacolo video-teatrale-musicale, ispirato alla vita e alle opere di Francesco Ciusa proposto dal nostro socio nonché sceneggiatore e regista Alessandro Arrabito

Interpreti in ordine di apparizione:



Graziano Siotto – Simone Sassu – Annapina Laria – Alessandro Arrabito ( narratore ) – Manuela Flore – Edoardo Piroddi – Maddalena Gosamo – Elias Massaiu – Marco Cossu – Antonio Pischedda – Maria Grazia Morittu – Antonio Zidda – Gianna Manconi – Rina Crobeddu – Nila Masala e Antonella Chironi



Costumi: Sara Calledda



Selezione musicale: Massimo Paolo Di Cicco e Maria Bonaria Monne



Foto di scena: Donato Tore e Salvatore Scanu



Audio- Luci: Gianluca Razzauti – Sandro Cadeddu



Aiuto regia e coreografie: Franca Soggia


Sinossi



Le suggestive immagini girate da Alessandro Arrabito nella Barbagia più profonda, si fondono alle emersioni coreografiche, canore e verbali delle sculture viventi di Francesco Ciusa: voci “interiori” e universali, tutte nascenti dalla rannicchiata carismatica sofferenza della sua opera scultorea principale . “La Madre dell’ ucciso “, che stupì la critica internazionale, e commosse il pubblico della Biennale di Venezia 1907, col suo dolore imploso e inconsolabile, vivificato in scena dalle sue tante madri-epifanie, che, dentro la scrittura originale di Arrabito, anche gridando la grandezza di Jacopone, Garcia Lorca, Euripide, Salvatore Quasimodo, Sebastiano Satta, mutano lingua, latitudine, espressione, così aderendo ai sottotesti etnografici, sia della drammatica scultura della “Madre dell’ ucciso” (GAM Palermo ), sia delle sue poche pregevoli copie di Cagliari, Nuoro, Roma; ma più universalmente ancora assumendo “tutte le voci, le ansie, il pianto, la maledizione, la preghiera “ : tappe del dramma antico e inaccettabile d’essere “costrette a sopravvivere” al frutto amato del proprio ventre.


DATI GEOGRAFICI
Nazione: Italy
Regione: Toscana
Provincia: Livorno
Comune: Livorno

Realizzazione siti web www.sitoper.it
invia a un amico
icona per chiudere
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
(Testo completo) obbligatorio
cookie